Salve a tutti, mi chiamo Tina, la mia passione è la cucina, dagli antipasti ai dolci. Ho creato questo blog per condividere la mia passione con voi, troverete tante ricette con foto passo passo, potendo così scambiarci idee e consigli utili. Spero che vi piaccia, buona visione, da Tina!
domenica 18 ottobre 2015
sabato 10 ottobre 2015
lunedì 5 ottobre 2015
Paccheri sopresa di farizio nonis


Ingredienti:
lonza di maiale,olio extravergine, scalogno, formaggio edamer, pancetta affumicata, sale, pepe qb.1 spruzzata di vino bianco.
dopo aver fatto i pacchettini salate e pepate la superfice, mettere in una padella olio e un po' di scalogno siggillate bene i pacchetti in ambi lati, spuzzate con del vino bianco lasciate evaporare poi coprite con coperchio e continuare la cottura. Contorno a piacere,
giovedì 1 ottobre 2015
PAN BAULETTO AI CEREALI:
Questa ricetta l'ho presa dal blog FABLES DE SUCRE http://blog.giallozafferano.it/fablesucre/pan-bauletto-lievito-madre-cereali/
PAN BAULETTO AI CEREALI:
(Dose per stampo da plum cake di circa 29x10x6 cm)
- 260 gr di farina 0
- 130 gr di farina multi cereali
- 100 gr di pasta madre
- 50 gr di uova (1 uovo medio)
- 180 gr di latte
- 30 gr di zucchero
- 12 gr di sale
- 55 gr di olio EVO
- 25 gr di sesamo nero
- 25 gr di semi di lino
- 35 gr di semi di zucca
Per la finitura:
- Tuorlo
- Latte
- Semi misti
Naturalmente se non vi piace qualcuno dei semi da me scelto lo potete cambiare con altro pari peso, oppure semplicemente omettere, il sesamo nero mi rendo conto che è difficoltoso da reperire, potete usare il sesamo classico. Per me era solo una questione cromatica.
Non è un impasto difficile e si può fare tranquillamente a mano o con il frullino con le fruste a spirale mantenendo l’ordine degli ingredienti identico. Usando la planetaria, inserire nella ciotola la farina setacciata per meglio ossigenarla, la pasta madre a pezzetti, le uova, lo zucchero e metà del latte. Far andare la macchina e lavorare per qualche minuto, poi pian piano versare in più volte il latte restante fino a che la massa non risulti omogenea ed elastica. Aggiungere il sale e far prendere all’impasto una bella corda. Poi aggiungere sempre in più volte l’olio EVO e far lavorare fino a quando la massa non lo ha ben assorbito. In questa fase magari è utile aumentare la velocità della planetaria stando sempre attenti a non riscaldare troppo l’impasto. Alla fine dobbiamo ottenere un impasto bello elastico, omogeneo e asciutto. A questo punto possiamo aggiungere i semi: sesamo, lino e zucca avendo pazienza di lasciarli incorporare all’impasto. Possiamo anche “aiutarlo” a mano, ribaltandolo nella ciotola della planetaria con un tarocco dal basso verso l’alto fino a che non si saranno incorporati in maniera omogenea. Fermiamo la macchina, preleviamo l’impasto, ribaltiamo sul piano e facciamone una bella palla. A questo punto possiamo fare due cose: se non abbiamo il tempo di seguire la lievitazione, possiamo mettere l’impasto in una ciotola coperto con pellicola, e conservarlo in frigorifero per una notte per riprendere al mattino (io ho fatto così). Il mattino dopo lo riprendiamo dal frigo e gli diamo un’oretta di tempo per acclimatarsi prima di continuare. Oppure se abbiamo impastato al mattino e abbiamo il tempo di seguire la lievitazione, lasciamo semplicemente riposare l’impasto una mezz’ora sul piano coperto a campana da una ciotola.
Poi in tutti e due i casi continuiamo come segue: sul piano lavoro spolverato di farina stendiamo il nostro impasto aiutandoci con il mattarello, fino ad avere un rettangolo che abbia il lato corto lungo quando lo stampo da plum cake che useremo. Stendiamo fino allo spessore di 5 millimetri, poi arrotoliamo dal lato più corto cercando di fare un rotolo stretto senza lasciare aria fra le spire. Quindi teniamolo molto teso. Imburriamo il nostro stampo e poniamovi dentro l’impasto arrotolato con la chiusura sotto. Copriamo con pellicola e lasciamolo lievitare in un luogo caldo. Sono necessari almeno i 28°C quindi se non si disponee di un luogo abbastanza caldo, consiglio di lasciarlo lievitare nel forno con la sola lucina accesa. L’impasto deve raddoppiare, quindi prendete come riferimento la parete dello stampo. E’ importante ottenere un’alveolatura minuta, quindi senza farlo lievitare troppo. Nel mio caso ci sono volute circa 6 ore, perciò in base alle temperatura di casa vostra e la forza del vostro lievito, potreste metterci dalle 4 alle 8 ore tranquillamente, senza spaventarvi di questa ampia fascia di tempo. Quando ha raddoppiato, scopriamolo e lasciamolo una decina di minuti senza pellicola, in un bicchiere sbattiamo bene il tuorlo con una forchetta e aggiungiamo il latte. Spennelliamo l’intera superficie del pan bauletto e cospargiamoli di semi misti. Inforniamo in forno caldo possibilmente statico a 165°C per circa 35/40 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare leggermente prima di rimuovere dallo stampo, e far continuare a raffreddare su di una gratella. Tagliare a fette di circa 15 millimetri solo quando perfettamente freddo. Si conserva in una busta per alimenti ben chiusa.
Le mie Fette biscottate ai 5 cereali e orzo
Ingredienti:
270 gr di farina ai 5 cereali
140 gr di Acqua
140 gr di Latte intero fresco
150 gr di Pasta Madre rinfrescata
80 gr di zucchero
5 gr di Sale
5 gr di Malto d’orzo
30 gr di Olio EVO
un cucchiaino di miele
5 gr di Orzo solubile
1 Tuorlo d’uovo
50 gr di Latte
procedimento:
mercoledì 30 settembre 2015
Paccheri stoccafisso e pomodorini
oggi vi propongo una ricetta molto semplice, ma nello stesso modo molto saporita.
Ingrdienti:
Per 4 persone
1 kg di staccafisso 1 kg di pomodorini, olio evo, aglio, peperoncino sale qb, prezzemolo e paccheri
in una padella fate rosolare olio aglio e peperoncino togliere l'aglio a chi non piace versare i pomodorini tagliati a metà, aggiungere il sale lasciare cuocere per circa 20 minuti. (Non aggiungere acqua ) ora unire lo stoccafisso a pezzi fare cuocere, nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salate, togliere lo stoccafisso e metterlo da parte, scolate la pasta molto aldente versatela nella padella con del sugo finite la cottura e poi aggiungere lo stoccasisso e poi il prezzemolo tritato e servito
giovedì 24 settembre 2015
mini foresta nera ricetta di montersino
Ingredienti
Per il finanziere alle amarene
125 g Mandorle in farina
100 g Zucchero a velo
15 g Amido di mais (maizena)
2 g Lievito chimico
185 g Uova albume
40 g Burro
50 g Cioccolato fondente al 70% di cacao
25 g Farina 180 W (DB)
50 g Amarene sciroppate
Per la crema chocolatine
325 g Crema pasticcera
200 g Cioccolato fondente al 55% di cacao
500 g Panna al 35% di materia grassa
Per la crema pasticcera
240 Latte intero fresco
60 g Panna al 35% di materia grassa
90 g Tuorlo d’uovo
90 g Zucchero semolato
10 g Amido di mais (maizena)
10 g Amido di riso
1 bacca di vaniglia bourbon
Per la finitura
50 g Amarene sciroppate
300 g Panna al 35% di materia grassa
30 g Zucchero semolato
5 g Kirsch
200 g cioccolato al latte
15 g Zucchero bucaneve
qb Gelatina neutra a freddo
Preparazione
Una rivisitazione della torta foresta nera in chiave mignon. Luca Montersino ci propone dei veri e propri peccati di gola.
Per la crema pasticcera
Preparate la crema pasticcera, sbattendo i tuorli con lo zucchero, unite la maizena e l’amido di riso.
In una casseruola unite il latte portato a bollore insieme alla panna e alla bacca di vaniglia incisa per il lungo.
Versate latte e panna caldi sulla miscela di uovo.
Mescolate bene per sciogliere eventuali grumi e portate sul fuoco.
Fate cuocere a fuoco dolce, fino a che la crema non si sarà addensata.
Per il finanziere
Miscelate in una bacinella tutte le polveri. Unite gli albumi. Sciogliete il cioccolato in una ciotolina. Unite il burro fuso al cioccolato. Unite questo composto al cioccolato al primo. Riempite degli stampi di silicone da finanziere fino a metà con il composto.
Aggiungete delle amarene sciroppate precedentemente scolate e asciugate.
Cuocete a 180 °C per 10 minuti circa.
Per la crema chocolatine
Scaldate sul fuoco la crema pasticciera a 35° C, unite il cioccolato fuso e mescolate con cura. Alleggerite il tutto con la panna montata.
Riempite e colmate gli stampi dei finanzieri freddi, e ponete in congelatore per far rapprendere il tutto.
Per la finitura
Montate la panna con lo zucchero, quindi profumate con il kirsch.
Con l’aiuto di un sac à poche munito di bocchetta Saint Honoré create un lingottino di panna sul finanziere.
Frullate in un cutter del cioccolato al latte in modo da renderlo plastico, e passatelo alla sfogliatrice.
Poggiate su ogni mignon dei piccoli pezzetti di queste sfoglie di cioccolato e ultimate con un’amarena lucidata con della gelatina neutra a freddo.
Spolverizzate con dello zucchero bucaneve.
Per il finanziere alle amarene
125 g Mandorle in farina
100 g Zucchero a velo
15 g Amido di mais (maizena)
2 g Lievito chimico
185 g Uova albume
40 g Burro
50 g Cioccolato fondente al 70% di cacao
25 g Farina 180 W (DB)
50 g Amarene sciroppate
Per la crema chocolatine
325 g Crema pasticcera
200 g Cioccolato fondente al 55% di cacao
500 g Panna al 35% di materia grassa
Per la crema pasticcera
240 Latte intero fresco
60 g Panna al 35% di materia grassa
90 g Tuorlo d’uovo
90 g Zucchero semolato
10 g Amido di mais (maizena)
10 g Amido di riso
1 bacca di vaniglia bourbon
Per la finitura
50 g Amarene sciroppate
300 g Panna al 35% di materia grassa
30 g Zucchero semolato
5 g Kirsch
200 g cioccolato al latte
15 g Zucchero bucaneve
qb Gelatina neutra a freddo
Preparazione
Una rivisitazione della torta foresta nera in chiave mignon. Luca Montersino ci propone dei veri e propri peccati di gola.
Per la crema pasticcera
Preparate la crema pasticcera, sbattendo i tuorli con lo zucchero, unite la maizena e l’amido di riso.
In una casseruola unite il latte portato a bollore insieme alla panna e alla bacca di vaniglia incisa per il lungo.
Versate latte e panna caldi sulla miscela di uovo.
Mescolate bene per sciogliere eventuali grumi e portate sul fuoco.
Fate cuocere a fuoco dolce, fino a che la crema non si sarà addensata.
Per il finanziere
Miscelate in una bacinella tutte le polveri. Unite gli albumi. Sciogliete il cioccolato in una ciotolina. Unite il burro fuso al cioccolato. Unite questo composto al cioccolato al primo. Riempite degli stampi di silicone da finanziere fino a metà con il composto.
Aggiungete delle amarene sciroppate precedentemente scolate e asciugate.
Cuocete a 180 °C per 10 minuti circa.
Per la crema chocolatine
Scaldate sul fuoco la crema pasticciera a 35° C, unite il cioccolato fuso e mescolate con cura. Alleggerite il tutto con la panna montata.
Riempite e colmate gli stampi dei finanzieri freddi, e ponete in congelatore per far rapprendere il tutto.
Per la finitura
Montate la panna con lo zucchero, quindi profumate con il kirsch.
Con l’aiuto di un sac à poche munito di bocchetta Saint Honoré create un lingottino di panna sul finanziere.
Frullate in un cutter del cioccolato al latte in modo da renderlo plastico, e passatelo alla sfogliatrice.
Poggiate su ogni mignon dei piccoli pezzetti di queste sfoglie di cioccolato e ultimate con un’amarena lucidata con della gelatina neutra a freddo.
Spolverizzate con dello zucchero bucaneve.
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